La notte del 12 dicembre 1818, sotto la Basilica di Assisi, cinque frati armati di picconi e lanterne svelarono, dopo 588 anni, il luogo della sepoltura di san Francesco. Una storia avvincente in cui si intrecciano segreti e leggende.
Ricorre oggi, 2 agosto, la solennità comunemente nota come Perdon d'Assisi, ma che, nella liturgia, è dedicata a santa Maria degli Angeli alla Porziuncola. I frati francescani celebrano con particolare gioia questa ricorrenza annuale, che affonda le sue radici profonde nel desiderio di san Francesco di promuovere la salvezza spirituale per tutti. La festa francescana del 2 agosto è però anche una celebrazione significativa in onore di Maria, la Madre di Dio, verso la quale San Francesco nutriva una devozione profonda e sentita.
Nel settembre del 1224, frate Francesco di Assisi, insieme al fidato confratello Leone, si ritirò sul Monte della Verna per trascorrere un periodo di preghiera e penitenza. Era un momento di crisi dovuto a contrasti con i confratelli e con la preghiera e il digiuno Francesco desiderava ritrovare la conferma del suo desiderio di immedesimarsi totalmente con il Cristo.
Il 17 settembre del 1224, sul Monte della Verna, il Crocifisso impresse nel cuore e nel corpo di frate Francesco i segni delle stimmate.
Poesia, musica e arte saranno protagoniste della serata letteraria, organizzata dall’Associazione culturale artistica Di.Segno con la collaborazione del Messaggero di sant'Antonio,martedì 13 ottobre alle 21.00 nella Sala San Bonaventura del complesso del Santo.
Dal 28 agosto al 1° novembre, le “Salette” del Museo Antoniano ospiteranno la mostra collettiva “La Voce e il Miracolo - Espressioni del contemporaneo”. Attraverso le opere di ventisette artisti italiani di caratura internazionale, l’esposizione, organizzata dall’Associazione culturale artistica “Di.Segno” e curata da suor Maria Gloria Riva, si propone di ripensare nell’oggi le figure dei santi Antonio e Francesco.
P. Mario Conte ci racconta il famoso episodio del Lupo di Gubbio, in cui San Francesco, con il suo grande amore per tutte le creature, ci aiuta a capire che il perdono è la condizione essenziale per la pace.
Un grazie speciale a Kira (il lupo), Michela Meggiolaro e Alberto Holzmann i suoi addestratori.
Kira non è stata in alcun modo maltrattata durante la produzione di questo film.
Le celebrazioni francescane in Basilica del Santo, in occasione della Festa di San Francesco, Patrono d’Italia, iniziano quest'anno con la Novena di preparazione il 25 settembre, per culminare venerdì 4 ottobre.
Di seguito il dettaglio degli appuntamenti:
25 Settembre – 3 Ottobre - NOVENA DI S. FRANCESCO
ore 17.00: S. Messa con omelia, presiede p. Antonio Guizzo, OFM Conv.
Nel giorno della solennità di San Francesco d'Assisi, fondatore del nostro ordine e santo patrono d'Italia, noi frati della Basilica di sant'Antonio, guidati dal Ministro Provinciale p. Giovanni Voltan, affidiamo ad alcuni versi di una preghiera di San Giovanni Paolo II i sentimenti di nostalgia che la persona di San Francesco desta sempre nel nostro cuore. Nostalgia di Dio, di Vangelo, di una vita piena, di conversione a Chi può donarcela…