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Pubblicato il 05 Febbraio 2026

La rinascita di Kolahun, nel «Messaggero di sant’Antonio» di febbraio il progetto di Caritas sant’Antonio

All’indomani della guerra, una scuola distrutta in Liberia rinasce grazie alla solidarietà e all’impegno locale, portando istruzione, speranza e opportunità alla comunità

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La Liberia è stata sconvolta da 14 anni di guerra civile. Dal 1989 al 2003 il territorio e la popolazione di questo angolo di Africa sono stati devastati, facendo regredire di ben 50 anni il Paese, che rimane oggi uno dei più poveri al mondo. Il distretto di Kolahun, parte della contea di Lofa, ha quasi 100mila abitanti, con una maggioranza musulmana e una piccola minoranza cristiana. La povertà è diffusa e il 54% dei bambini non completa la scuola primaria, soprattutto a causa delle difficoltà economiche. 

La scuola cattolica di Kolahun, dedicata a sant’Agnese, completamente distrutta dai guerriglieri, è ripartita solo nel 2015, in locali provvisori, e nel tempo sono state costruite nuove aule e le iscrizioni sono aumentate, tanto che nel 2024 parrocchia, Diocesi di Gbarnga, Segretariato delle scuole cattoliche e Società delle Missioni Africane (SMA), insieme ai genitori degli studenti, hanno promosso un ampiamento, sostenuto per la maggior parte da Caritas sant’Antonio grazie a un progetto condiviso.

Ne scrive Mike Dean nell’articolo La rinascita di Kolahun sul «Messaggero di sant’Antonio» di febbraio.

Leggi l’articolo integrale La rinascita di Kolahun sul «Messaggero di sant’Antonio» di febbraio

⇒ Segui il progetto su www.caritasantoniana.org