News

Pubblicato il 24 Gennaio 2024

Domenica del Giglio, nelle valli piemontesi di Anzino la devozione per sant’Antonio

Si celebra il 28 gennaio nel Santuario di S. Antonio di Bannio Anzino (Verbania), piccolo borgo nelle valli del Monte Rosa

La devozione antoniana, come si sa, va ben oltre i confini di Padova. Il Santo per antonomasia è conosciuto in tutto il mondo e nei diversi luoghi si sono affermate alcune particolarità.

È il caso di Anzino, un piccolo borgo nella Valle del Monte Rosa, in comune di Bannio Anzino (Verbania), dove domenica 28 gennaio 2024 si celebrerà la “Domenica del Giglio”, una festa antoniana unica al mondo, che ricorda l’arrivo in paese del quadro di sant’Antonio, considerato miracoloso dalla devozione popolare.

Si tratta della pala d’altare del Santuario di S. Antonio che raffigura i miracoli del santo. Al centro la visione del Bambino Gesù da parte di Antonio, incorniciata da piccole formelle con altri miracoli antoniani. Nel 1668 una colonia di anzinesi stabilitasi a Roma, in segno di attaccamento al paese natio, commissionò il quadro ad artisti della capitale e lo donarono alla chiesetta piemontese, dove giunse nel gennaio del 1669.

La tela, secondo la tradizione, ebbe un trasporto avventuroso verso le Alpi. Si narra che ai posti di frontiera o in situazione di pericolo divenisse completamente bianca, passato il pericolo tornasse dipinta. Si narra inoltre che alla fine del viaggio, giungendo ad Anzino, il quadro fu salutato dalla fioritura dei candidi gigli nei pascoli di montagna, tra la neve dell’inverno.

La tela conobbe da subito una particolare venerazione non solo in Valle Anzasca, ma da parte di tutte le valli vicine e la festa di gennaio si attestò molto presto nei registri locali.

Ancora oggi la “Domenica del Giglio” ricorda il legame profondo tra il Santo e gli anzinesi, richiamando moltissimi pellegrini da tutte le valli circostanti (Ossola, Valsesia, Cusio, Verbano) e da tutta la diocesi di Novara. Il piccolo santuario anzinese conferma così il suo ruolo di più importante centro della devozione antoniana dell’alto Piemonte.

A sancire questo legame tra il Santo e i piemontesi, anche quest’anno, il rettore della Pontificia Basilica di Sant’Antonio di Padova, padre Antonio Ramina, insieme a un confratello della comunità padovana, sarà ad Anzino per officiare le funzioni della “Domenica del Giglio”.

Non solo. Ogni anno tra i monti della Val d’Ossola si ripete un rito antichissimo e ricco di fede: da 350 anni i pellegrini da tutto il territorio circostante giungono a piedi attraverso i monti al borgo di Anzino per pregare sant’Antonio. È questo il “Cammino di Anzino”, recentemente convenzionato con il “Cammino di Sant'Antonio” che da Camposampiero arriva a La Verna, nel suo tratto principale. Il nuovo percorso piemontese utilizza pertanto i loghi e i materiali ufficiali del “Cammino di Sant'Antonio” https://www.ilcamminodisantantonio.org/

 

DOMENICA DEL GIGLIO
Santuario di S. Antonio di Anzino a Bannio Anzino (Verbania)

Il programma della festa

 

Dal 24 al 26 gennaio

Triduo di preparazione - Ore 20.30 S. Messa all’altare di S. Antonio.

Sabato 27 gennaio

Ore 20.30 Primi vespri

Domenica 28 gennaio

Ore 11.00 S. Messa Solenne

Ore 15.30 Vespro Solenne

Segue incanto delle offerte

 

INFO: www.santuarioanzino.it - info@santuarioanzino.it