News

Pubblicato il 13 Giugno 2026

Una grande festa per sant’Antonio, il resoconto della giornata per immagini

L’abbraccio al Santo dei pellegrini fin dal mattino tra celebrazioni solenni, la novità del punto benedizioni e la tradizionale processione cittadina

Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image
Slider Image

Già dal primo mattino numerosi gruppi di pellegrini hanno salutato frate Antonio alla sua Tomba, pronti a portare preghiere, suppliche, ringraziamenti e richieste di grazia.

Il Rettore della Basilica, padre Antonio Ramina, ha salutato i fedeli esprimendo profonda emozione:

«Anche quest’anno con sorpresa e gratitudine assistiamo al grande abbraccio dei pellegrini con il nostro Santo. È sempre motivo di sorpresa e di gratitudine constatare come sin dalle prime ore del mattino ci sia questo abbraccio reciproco tra i pellegrini e Sant’Antonio che portano a lui tante preghiere, ringraziamenti e suppliche. Quest’anno Antonio e Francesco sono stati accomunati dal giglio che è per entrambi un simbolo: per Antonio è simbolo di Vangelo, di una vita bella e di comunità dato che i gigli fioriscono insieme; san Francesco guarda i gigli del campo, simbolo di affidamento alla Provvidenza e al tempo stesso inno alla Bellezza. L’augurio è che questa giornata possa trascorrere per tutti in serenità e letizia, nel segno della accoglienza.»

Per agevolare il transito dei pellegrini, è stato approntato per la prima volta un punto di Benedizioni e distribuzione dell’Acqua benedetta nell’androne antistante all’ingresso al Convento dei Frati. L'area è rimasta affollatissima fin dal mattino.

Il Vescovo di Padova, Sua Ecc.za Mons. Claudio Cipolla, alla messa pontificale delle ore 11.30, ha sottolineato il valore di una Tredicina partecipatissima, contrassegnata dall'incontro tra Sant'Antonio e San Francesco:

«Li accomuna il fatto che hanno visto in Gesù una strada per essere uomini, per restare uomini, secondo quello che tra l'altro anche Papa Leone XIV dice nella sua ultima enciclica: liberi, capaci di un proprio pensiero, capaci di avere una profondità e una ricchezza interiore che nobilita la nostra umanità. Penso che sia questo il fatto che rende Sant'Antonio così popolare: quello di essere stato letto e interpretato attraverso i suoi gesti, le sue azioni. Come il Vangelo ci ha parlato di Gesù attraverso azioni, parole, non soltanto con particolari riflessioni impegnative, ma con parole e opere. Un Vangelo vissuto.»

Il Ministro Provinciale O.F.M. Conv., padre Roberto Brandinelli, che ha presieduto la Messa Solenne delle ore 17.00, ha evidenziato:

«Ciascuno di noi ha ricevuto da Dio un dono preciso ed è con questo che è chiamato a portare il proprio contributo all’edificazione della casa comune che è il mondo che abitiamo. La vera sfida è comprendere qual è questo dono, accoglierlo con gratitudine, svilupparlo e metterlo a servizio degli altri. Sant’Antonio e San Francesco ci insegnano che la gioia vera risiede nel comprendere ciò per cui siamo stati creati, il posto che ci è stato assegnato e che solo noi possiamo occupare a vantaggio di tutti.»

La Solenne Processione per le strade cittadine che ha seguito la celebrazione ha seguito il suo tradizionale percorso cittadino attraverso Via del Santo, Via San Francesco, Canton del Gallo, Via Roma, Via Umberto I, Prato della Valle e Via Luca Belludi. Il corteo composto da 66 gruppi, ha visto la Statua uscire per ultima, attesa da una moltitudine di fedeli che hanno seguito l'intero itinerario. La Reliquia del Mento è stata portata come di consueto dai Macellai Militi dell’Immacolata, mentre l’Insigne Reliquia con il Dito è stata recata dal Ministro Provinciale padre Roberto Brandinelli.

Lungo tutto il percorso, numerosissime persone hanno salutato il passaggio della Statua, regalando ad Antonio un abbraccio corale da parte della Città.

Al rientro del corteo sul Sagrato della Basilica, si è tenuta la solenne Benedizione con la Reliquia del Santo, rinnovando l'appuntamento per il prossimo anno.

NB: Tutte le foto sono soggette a copyright © 2026 Pinton - Fiscon - Archivio Messaggero di sant'Antonio - diritti riservati

⇒ Guarda il video della giornata in un minuto