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Pubblicato il 10 Giugno 2026

Solidarietà senza confini: Caritas sant’Antonio ha investito 3,8 milioni di euro nel 2025 nel mondo e lancia in Benin un ospedale mobile oftalmico

Presentati oggi a Padova nell'ambito del Giugno Antoniano il Bilancio sociale 2025 della ETS dei frati del Santo e il "Progetto 13 Giugno 2026” per raccogliere fondi per i bambini della savana affetti da cataratta

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In un’epoca segnata da quella che Papa Leone XIV definisce nella sua Esortazione Apostolica Dilexit te come la “nuova tirannia” dei mercati che generano esclusione, Caritas sant’Antonio ETS risponde con una fotografia del valore concreto: 122 progetti realizzati in 40 Paesi, con un investimento complessivo di oltre 3,8 milioni di euro.

È questo il Bilancio sociale dell’ente nel 2025 giunto alla sua quarta edizione: un ampio documento con cui Caritas sant’Antonio racconta l'identità e l'operato dell’organizzazione non profit, nata dall’antica tradizione francescana del “Pane dei Poveri” e oggi evolutasi in un moderno Ente del Terzo Settore. Il Bilancio sociale delinea una struttura chiara che spazia dalla storia istituzionale alle strategie d'impatto, evidenziando la transizione normativa del Terzo Settore per l’iscrizione al Registro Unico Nazionale, comportando così l’integrazione di nuove sedi operative.

Se il payoff di Caritas sant’Antonio è essere con gli ultimi, là dove non c’è speranza, la missione centrale si fonda sullo Sviluppo Umano Integrale, con l'obiettivo di trasformare i soggetti vulnerabili in protagonisti del proprio futuro attraverso interventi globali su salute, istruzione e diritti umani. In un contesto segnato da crescenti povertà multidimensionali e crisi umanitarie, il documento funge da strumento di trasparenza e rendicontazione, ribadendo l'impegno di Caritas nel contrastare l'esclusione sociale sia nelle periferie del mondo che nel territorio italiano.

Con la quarta edizione del Bilancio Sociale si consolida un percorso di trasparenza verso gli stakeholder, mentre l’integrazione operativa di Missioni Francescane Emilia Romagna di Bologna e Casa Amica Como, testimoniano un ente che cresce professionalmente per onorare il mandato secolare di «Vangelo e Carità». Non si tratta di fare beneficenza, ma di compiere una scelta di campo per la dignità umana in un mondo che tende a scartare i più deboli.

La rinnovata struttura organizzativa di Caritas sant’Antonio, capace di trasformare la devozione antoniana in impatto misurabile, permette oggi di lanciare la sfida più ambiziosa per il 2026: una clinica oculistica mobile per contrastare la cecità evitabile nel cuore della savana. Questa rete capillare, che unisce l'efficienza gestionale alla missione evangelica, è il presupposto per l'avvio del "Progetto 13 Giugno 2026", volto a colmare un gap sanitario drammatico in Benin.

Il Bilancio sociale di Caritas sant’Antonio è stato presentato ieri da fra Valerio Folli (direttore di Caritas sant’Antonio ETS), fra Antonio Ramina (rettore della Basilica del Santo), dott.ssa Monica De Angeli (Direttrice della Comunità San Francesco di Monselice - PD) e fra Giancarlo Zamengo (direttore generale del «Messaggero di sant’Antonio»), nell’incontro “Dalla gente per la gente, Caritas sant’Antonio incontra la città” nell’ambito del Giugno Antoniano 2026.

⇒ Scarica il Bilancio sociale 2025 di Caritas ETS in sintesi con il focus sul "Progetto 13 Giugno 2026" per una clinica mobile oftalmica per il Benin

 

MEDIA 

Video del Progetto 13 Giugno 2026 di Caritas sant'Antonio

Video resoconto Caritas sant'Antonio 2025

Dona il tuo 5x1000 a Caritas sant'Antonio

 

INFO CARITAS SANT’ANTONIO ETS

www.caritasantoniana.org - Tel. 049 8603310, da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 – segreteria.caritas@santantonio.org
Sul sito è possibile consultare la mappa degli interventi, le schede dei singoli progetti, sostenerli e seguirne l'evoluzione.
La realizzazione dei progetti è stata possibile grazie all’aiuto concreto dei molti devoti di sant’Antonio sparsi in tutto il mondo e agli abbonati delle varie edizioni del «Messaggero di sant’Antonio», nazionali ed estere. A loro va il ringraziamento di tutti coloro che operano a vario titolo in Caritas sant’Antonio.

 

INFO GIUGNO ANTONIANO

Tutti gli appuntamenti del Giugno Antoniano 2026 sono a ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti, salvo ove indicato diversamente.
Il cartellone completo con tutti gli eventi culturali e le celebrazioni religiose in ordine cronologico è riportato qui.
Per eventuali aggiornamenti sugli eventi i riferimenti sono il sito su www.santantonio.org e il QR Code

Contatti: www.santantonio.org Facebook: Giugno Antoniano - www.padovanet.it
Tel. 049-8225652 - Email: infobasilica@santantonio.org

 

DIETRO LE QUINTE DEL GIUGNO ANTONIANO 2026

Il Giugno Antoniano 2026 è organizzato da Comune di Padova, Pontificia Basilica di S. Antonio, Provincia di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali, Diocesi di Padova, Caritas sant’Antonio ETS, Veneranda Arca di S. Antonio, Messaggero di sant’Antonio Editrice, Arciconfraternita di Sant’Antonio, Centro Studi Antoniani, Museo Antoniano, Ordine Francescano Secolare di Padova, Associazione culturale Palio Arcella, Libreria del Santo.

La realizzazione della manifestazione è possibile grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Camera di Commercio di Padova, Confindustria Veneto Est.

Il Giugno Antoniano 2026 ha inoltre il patrocinio del Comune di Camposampiero (PD) e del Progetto Antonio 800 della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova.

La media partnership è in collaborazione con «Messaggero di sant’Antonio», «Messaggero dei Ragazzi», Edizioni Messaggero Padova e Rete Veneta del Gruppo Medianordest.

A tutte queste realtà va il vivo ringraziamento di quanti organizzano la manifestazione.