News

Pubblicato il 30 Gennaio 2026

48° Giornata nazionale per la Vita sul tema “Prima i bambini”, al Santo una speciale celebrazione

Domenica 1 febbraio nella santa messa delle 11.00 la benedizione delle coppie che desiderano avere figli e di quelle in dolce attesa

Slider Image

“Prima i bambini” è il tema scelto per la 48° Giornata nazionale per la Vita promossa dal Consiglio Episcopale Permanente della CEI. La giornata si festeggia domenica 1° febbraio in tutta Italia, ma in basilica del Santo si vive nell’ambito dello speciale anno di grazia sulle orme di san Francesco indetto da Papa Leone XIV (10 gennaio 2026 - 10 gennaio 2027): un motivo in più per partecipare alla celebrazione.

Nella nostra basilica la santa messa presieduta dal rettore della Basilica, padre Antonio Ramina, sarà celebrata alle ore 11.00 e trasmessa come di consueto anche in diretta televisiva e streaming web*.

Si tratta di una celebrazione speciale, al termine della quale il rettore e gli altri celebranti invocano sulle coppie la benedizione di Dio per intercessione di sant’Antonio, per la salute di mamma e bambino durante la gestazione e il parto e per chiedere il dono della maternità e della paternità.

Un evento particolarmente sentito dai devoti, che arrivano numerosi, e spesso anche da fuori regione, per pregare il Santo dei miracoli, colui che intercede in modo speciale.

⇒ Leggi la preghiera a Dio per l'intercessione di sant'Antonio per la Giornata della Vita.

 

Dal Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente della CEI per la 48ª Giornata Nazionale per la Vita 2026 sul tema “Prima i bambini!”:

«Guardatevi dal disprezzare qualcuno di questi piccoli; perché io vi dico che i loro angeli in cielo vedono continuamente la faccia del Padre mio» (Mt 18,10)

L’accoglienza gentile e affettuosa di Gesù verso i piccoli sorprende i suoi contemporanei, discepoli inclusi, abituati a considerare assai poco i bambini. Eppure, nella Scrittura il rapporto di Dio con il suo popolo è spesso paragonato a quello di una madre amorevole e di un padre premuroso verso i propri bimbi; il loro atteggiamento, infatti, “riflette il primato dell’amore di Dio, che prende sempre l’iniziativa, perché i figli sono amati prima di aver fatto qualsiasi cosa per meritarlo” (AL 166). […]

A questa visione evangelica dell’infanzia, che ha condotto l’umanità intera a una considerazione progressivamente più rispettosa degli inizi della vita, si ispira anche la nostra migliore cultura giuridica, che evidenzia il “superiore interesse del minore”: in qualsivoglia situazione, i bambini sono quelli che vanno prima di tutto accolti e protetti, insieme alla loro famiglia, in modo che possano crescere quanto più liberi e felici. Anche perché, non di rado, gli esiti di un’infanzia problematica sono alla radice di molti comportamenti negativi in età adulta.

Ciononostante, le vite dei bambini vengono molto spesso asservite agli interessi dei grandi. […]

A ben vedere, la pace, la libertà, la democrazia, la solidarietà non possono che iniziare dai più piccoli. Dove una società smarrisce il senso della generatività, servendosi dei figli invece di servirli e donare loro la vita, si imbarbariscono esponenzialmente anche le relazioni tra gli adulti – persone e comunità – dando spazio alla ricerca egoistica e violenta dei propri interessi. […]

⇒ Leggi il Messaggio integrale del Consiglio Episcopale Permanente della CEI per la 48ª Giornata Nazionale per la Vita 

 

* DOVE SEGUIRE LA DIRETTA DELLA CELEBRAZIONE

 

INFO
Ufficio informazioni della Basilica di sant'Antonio
Tel: 049 8225652 - email: infobasilica@santantonio.org