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Pubblicato il 15 Aprile 2016

Sant'Antonio “in trasferta” nelle Filippine

Dal 20 aprile ai primi di maggio le reliquie di sant’Antonio in pellegrinaggio nel paese asiatico. Grande l’attesa nelle isole colpite dal tifone Haiyan nel 2013

Quello nelle Filippine, dal 20 aprile al 2 maggio, sarà molto più di un tradizionale pellegrinaggio delle reliquie del Santo fuori Italia. L’attesa per la visita del Santo taumaturgo è particolarmente grande. La precedente visita nelle Filippine, che insieme a Timor Est è l’unico paese asiatico a maggioranza cattolica, risale infatti circa a una ventina di anni fa.

Ma soprattutto, le isole della regione del Visayas Occidentale sono state tra le più duramente colpite dal tifone Haiyan nel novembre 2013, che causò 6.200 morti e oltre 4 milioni di sfollati. A più di due anni di distanza dalla calamità, Padre Francis Victor Mateo, custode delle Filippine, ha scritto qualche giorno fa ai frati padovani che accompagneranno le reliquie dicendo che «il pellegrinaggio nell’arcipelago delle Visayas è importante per tutti i sopravvissuti. Ci auguriamo che l’arrivo di sant’Antonio porti a queste popolazioni coraggio e speranza».

A portare le spoglie del Santo nelle Filippine sarà padre Mario Conte, direttore del «Messenger of Saint Anthony», accompagnato da padre Gabriele Maragno della parrocchia dei frati francescani conventuali di Mestre. Due le reliquie che prenderanno il volo verso il paese asiatico. «Sono tra le più amate – spiega padre Conte – Si tratta di parte di “massa corporis” del francescano, custodita in una teca a forma di busto, e di un frammento di costola conservato in un reliquiario che nel 2000 fu portato in Argentina e venne venerato da papa Francesco, allora arcivescovo di Buenos Aires. Qualche anno prima, nel 1995, la medesima reliquia era stata accolta da suor Lucia di Fatima nel convento di Coimbra, in Portogallo».

Una ventina le chiese locali toccate dal pellegrinaggio che si prevede richiamerà un gran numero di devoti da tutte le Filippine. La messa conclusiva di commiato dei pellegrini filippini dal Santo sarà il 2 maggio nella chiesa di Sant’Ezechiele Moreno a Las Pinas. È previsto anche un breve incontro con il cardinale Luis Antonio Gokim Tagle, arcivescovo metropolita di Manila e dal 2015 presidente di Caritas Internationalis.