Prosegue a ritmo serrato il cartellone del Giugno Antoniano 2026, la rassegna culturale e spirituale che unisce Padova e alcune cittadine del territorio provinciale nel segno di sant’Antonio. Diversi gli eventi da sabato 6 a lunedì 8 giugno e tutti a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Il filone legato a «Sora morte» si sviluppa in un importante convegno interdisciplinare incentrato sulla comunicazione del lutto e sulla gestione delle crisi, curato dal mensile «Messaggero di sant’Antonio». Sabato 6 giugno “Raccontare la morte. Le parole per narrare un tabù”, dalle 9.30 alle 12.30 all’Istituto S. Antonio Dottore di via San Massimo a Padova, vedrà confrontarsi tre autorevoli esperti: Laura Silvia Battaglia, reporter d’area di crisi, docente e direttrice delle testate della Scuola di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano; Diego De Leo, psichiatra di fama internazionale, fondatore della De Leo Foundation e già docente alla Griffith University in Australia, esperto in prevenzione del suicidio, e Simone Olianti, psicologo, scrittore, docente e formatore. Il dibattito sarà moderato da padre Massimiliano Patassini, direttore responsabile del «Messaggero di sant’Antonio».
Sempre sabato 6 alle ore 11.00 si terrà la visita guidata gratuita “Alla scoperta della Scoletta del Santo” con accesso dal sagrato della basilica. Consorelle e confratelli dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio apriranno le porte della propria sede storica per accompagnare i visitatori in un percorso storico-devozionale che, partendo dalle opere d’arte quali affreschi, sculture e decorazioni, consentirà di ripercorrere secoli di storia e devozione antoniana unitamente a capitoli di storia patavina. Il giovanissimo Tiziano Vecellio e indubbiamente l’artista più noto tra quelli che qui operarono.
Alla sera, dalle ore 20.45, il suggestivo sagrato del Santo tornerà a ospitare la cerimonia di premiazione della 50^ edizione del Concorso Nazionale e del Premio della Bontà “Sant’Antonio di Padova” indetto dall’Arciconfraternita di Sant’Antonio di Padova. Il tema di quest'anno, "Il male non prevarrà! Costruire Ponti comunicando: quando le Parole diventano strumenti di Pace e Fratellanza", ha guidato studenti di tutta Italia nella sezione concorsuale riservata alle scuole, che vedrà la premiazione dei giovani vincitori per le categorie narrativa, disegno e multimediale. Nella serata sarà assegnato il Premio della Bontà 2026 a Marisa Barchi e Antonio Gobbato. Esattamente quarant’anni fa, nel 1986, i coniugi autorizzarono l’espianto del cuore della figlia Francesca, colpita da emorragia cerebrale irreversibile, consentendo il primo storico trapianto cardiaco da bambino a bambino in Italia. La serata sarà condotta da Leonardo Di Ascenzo, con padre Massimiliano Patassini e la giornalista Fulvia Degl’Innocenti. Un tributo speciale sarà dedicato al Villaggio Sant'Antonio di Noventa Padovana. L’evento sarà impreziosito dalla Cappella Musicale della Basilica, diretta dal Maestro Valerio Casarin, con un organico di 55 cantori e 16 musicisti. La serata sarà trasmessa in differita su Telechiara mercoledì 10 giugno alle 21.05.
Domenica 7 giugno il Giugno Antoniano si sposterà nell’Alta Padovana. Due appuntamenti di rilievo tra San Giorgio delle Pertiche e Camposampiero che, in occasione del ventennale della rassegna, faranno dialogare la tradizione francescana con le grandi sfide della contemporaneità e le celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
La giornata di domenica 7 giugno vedrà infatti i riflettori sdoppiarsi tra due significativi appuntamenti, uno mattutino e uno pomeridiano. Alle ore 10.00 il Cinema Teatro Giardino di San Giorgio delle Pertiche ospiterà l’incontro-dibattito “Attenti al lupo! L’arte francescana di restare umani”. L'ospite d'eccezione sarà Alessandra Morelli, per trent'anni funzionaria dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e autrice del volume Mani che proteggono (Àncora 2022). L'incontro, moderato dal giornalista Alberto Friso, analizzerà le complesse dinamiche dei flussi migratori, della geopolitica e della solidarietà internazionale. L'evento è inserito nel contesto di Fraternamente 2026, il meeting organizzato e curato dall'Ordine francescano secolare del Veneto.
Nel pomeriggio, alle ore 16.30, a Camposampiero, nel suggestivo scenario dell'Oratorio del Noce, la musica sacra diventerà veicolo di memoria storica con il concerto di canto gregoriano “Franciscus vir catholicus: il santo di Assisi nell'ufficio ritmico di Giuliano da Spira”. L’esibizione, a cura della Schola cantorum Psallite sapienter diretta dal M° Matteo Cesarotto, intende onorare l’ottavo centenario della morte del Padre Serafico eseguendo le ricercate partiture del frate minore Giuliano da Spira (XIII secolo). Una creazione poetica e musicale, raffinata ma anche diretta ed efficace, offre ai devoti di oggi, come a quelli di ieri una immagine vivida e concreta di san Francesco. L'evento è curato in sinergia dal Comune di Camposampiero e dal Museo Antoniano di Padova (il concerto verrà replicato a Padova il 24 giugno all’Oratorio di San Giorgio).
Come ogni anno c’è sempre grande attesa da parte del pubblico del Giugno Antoniano per la conferenza di don Luigi Maria Epicoco, che lunedì 8 giugno alle ore 20.45 in Basilica del Santo terrà una conferenza intitolata “La carità non avrà mai fine” sulla storia di padre Placido Cortese, il frate direttore del «Messaggero di sant’Antonio» durante la Seconda guerra mondiale, rapito e ucciso dalla Gestapo. Il sacerdote brindisino è un appuntamento ormai fisso della kermesse antoniana che richiama estimatori da tutto il Veneto. Filosofo e teologo, Epicoco è anche un prolifico scrittore e saggista, e nelle sue conferenze offre riflessioni sul rapporto tra la fede e la quotidianità contemporanea. Tra i suoi titoli pubblicati per le Edizioni Messaggero Padova Dove finisce la paura. Vita e testimonianza di Massimiliano Maria Kolbe, fresco di stampa; Francesco e Chiara. La gratitudine di un uomo e la rivoluzione di una donna (2025) e La libertà di Antonio (2023).
Tutti gli eventi in programma sono a ingresso libero.
INFO GIUGNO ANTONIANO
Tutti gli appuntamenti del Giugno Antoniano 2026 sono a ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti, salvo ove indicato diversamente.
Il cartellone completo con tutti gli eventi culturali e le celebrazioni religiose in ordine cronologico è riportato qui.
Per eventuali aggiornamenti sugli eventi i riferimenti sono il sito su www.santantonio.org e il QR Code
Contatti: www.santantonio.org – Facebook: Giugno Antoniano - www.padovanet.it
Tel. 049-8225652 - Email: infobasilica@santantonio.org
DIETRO LE QUINTE DEL GIUGNO ANTONIANO 2026
Il Giugno Antoniano 2026 è organizzato da Comune di Padova, Pontificia Basilica di S. Antonio, Provincia di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali, Diocesi di Padova, Caritas sant’Antonio ETS, Veneranda Arca di S. Antonio, Messaggero di sant’Antonio Editrice, Arciconfraternita di Sant’Antonio, Centro Studi Antoniani, Museo Antoniano, Ordine Francescano Secolare di Padova, Associazione culturale Palio Arcella, Libreria del Santo.
La realizzazione della manifestazione è possibile grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Camera di Commercio di Padova, Confindustria Veneto Est.
Il Giugno Antoniano 2026 ha inoltre il patrocinio del Comune di Camposampiero (PD) e del Progetto Antonio 800 della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova.
La media partnership è in collaborazione con «Messaggero di sant’Antonio», «Messaggero dei Ragazzi», Edizioni Messaggero Padova e Rete Veneta del Gruppo Medianordest.
A tutte queste realtà va il vivo ringraziamento di quanti organizzano la manifestazione.