Il primo appuntamento in programma si terrà domani, martedì 9 giugno alle ore 10.30, in Sala Studio Teologico al Santo, con l'incontro dal titolo “Dalla gente per la gente, Caritas sant’Antonio incontra la città”. Verrà presentato il Bilancio Sociale 2025 di Caritas sant’Antonio ETS, braccio caritativo dei frati della Basilica. I dati delineano un impatto concreto e trasparente: 122 progetti realizzati in 40 Paesi del mondo, per un investimento complessivo di oltre 3 milioni e 800 mila euro, resi possibili dalla generosità dei devoti e dei lettori delle riviste antoniane. Contestualmente, verrà lanciato il “Progetto 13 Giugno 2026”, una nuova sfida sanitaria volta a finanziare una clinica e ospedale mobile oftalmico nella Savana in Benin per contrastare la cecità evitabile, in particolare tra i bambini. All'incontro interverranno fra Valerio Folli, direttore di Caritas sant’Antonio ETS; fra Antonio Ramina, rettore della Basilica del Santo; la dott.ssa Monica De Angeli, direttrice della Comunità San Francesco di Monselice (PD). Il coordinamento è affidato a fra Giancarlo Zamengo, direttore generale del «Messaggero di sant’Antonio» editrice.
Su iniziativa del Comune di Padova torna anche quest’anno l’ingresso gratuito ai Musei civici per coloro che visiteranno la Città in concomitanza con i giorni centrali delle celebrazioni per la festa di Sant’Antonio, Patrono di Padova. Dal 10 al 13 giugno il Palazzo della Ragione, il Museo Eremitani, il Palazzo Zuckermann, il Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea saranno a ingresso gratuito. Escluse dall’iniziativa la Cappella degli Scrovegni e la Torre degli Anziani.
Giovedì 11 giugno, dalle ore 16.00 alle 18.30, la Sala Studio Teologico al Santo ospiterà l’evento “I sermoni su sant’Antonio” un importante momento di approfondimento scientifico e storico sulla sermonistica medievale curato dal Centro Studi Antoniani. Sarà presentato il volume Sermones de sancto Antonio de Ordine fratrum Minorum. Edizione e commento, opera in due tomi (1.076 pagine complessive) curata dalla studiosa padovana Eleonora Lombardo. Frutto di una ricerca più che decennale condotta su codici manoscritti sparsi in tutta Europa, il testo offre l’edizione critica in latino e il commento di ben 156 sermoni composti tra il 1235 e il 1350. L'opera documenta la ricezione e la memoria del secondo santo dell'ordine francescano tra i frati Minori dell'epoca. La presentazione vedrà gli interventi di due autorevoli specialisti di storia francescana e sermonistica medievale: padre Aleksander Horowski dell’Istituto Storico dei Cappuccini di Roma, e Filippo Sedda, direttore della Biblioteca della Federazione delle Clarisse Urbaniste a Viterbo.
Tra i momenti spirituali e devozionali più attesi dal grande pubblico, la sacra rappresentazione del “Transito di sant’Antonio” di venerdì 12 giugno. Si partirà dalla Chiesa di San Carlo Borromeo alle ore 20.15 (*NB: l’orario è stato anticipato rispetto alle 20.45 indicate nel dépliant*) fino al Santuario di S. Antonio d’Arcella. È questa la rievocazione storica degli ultimi momenti della vita di sant’Antonio, che sentendosi prossimo alla morte chiese ai confratelli di essere portato da Camposampiero a Padova, nella chiesetta di Santa Maria Mater Domini, antico nucleo di quella che divenne poi la Basilica del Santo. La novità che caratterizza l’edizione 2026 è che il corteo con la statua di Antonio morente si fermerà nel sagrato del santuario arcellano, non all’interno dove frate Antonio spirò, per dare modo alle moltissime persone attese di omaggiare il Taumaturgo senza accalcarsi. Alle ore 21.30 sarà dato avvio al tradizionale concerto delle campane della città di Padova, in collaborazione con le parrocchie cittadine e la Diocesi di Padova. È questo il momento che dà il via ufficiale alla Solennità del 13 Giugno.
Sempre il 12 giugno, dal tardo pomeriggio, sul sagrato della Basilica del Santo, dopo il successo delle precedenti edizioni, tornano anche quest’anno i maestri infioratori di Fucecchio (FI) per preparare l’Infiorata a sant’Antonio. Alla realizzazione del tappeto floreale dedicato al Santo potrà partecipare anche il pubblico, collaborando con gli infioratori.
L'espressione artistica e la spiritualità francescana si fonderanno domenica 14 giugno sul Sagrato della Basilica del Santo con lo spettacolo “Danza per il Creato. L’espressione del corpo celebra la gioia della vita”. È la prima volta che ballerine e ballerini danzeranno sul sagrato della basilica antoniana. L'evento, curato dal Museo Antoniano e da Padova Danza Project, prevede due esibizioni pomeridiane: la prima alle ore 17.45 e alle ore 18.45. Attraverso il linguaggio del corpo e le coreografie, lo spettacolo si propone come un inno danzato alla bellezza della natura e alla semplicità di san Francesco, richiamando la lode e la gratitudine del Cantico delle Creature. Ogni movimento diventerà lode: alla luce, all’acqua, al vento, alla vita stessa. È un inno danzato alla bellezza del Creato: i movimenti nascono dall’interno, si espandono nello spazio e diventano un atto di gratitudine verso l’esistenza, sprigionando un’energia danzata che attraversa il corpo, lo risveglia e lo rende parte del mondo. In caso di maltempo, le esibizioni saranno posticipate a domenica 28 giugno, mantenendo gli stessi orari.
Tutti gli eventi in programma questa settimana sono a ingresso libero.
INFO GIUGNO ANTONIANO
Tutti gli appuntamenti del Giugno Antoniano 2026 sono a ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti, salvo ove indicato diversamente.
Il cartellone completo con tutti gli eventi culturali e le celebrazioni religiose in ordine cronologico è riportato qui.
Per eventuali aggiornamenti sugli eventi i riferimenti sono il sito su www.santantonio.org e il QR Code
Contatti: www.santantonio.org – Facebook: Giugno Antoniano - www.padovanet.it
Tel. 049-8225652 - Email: infobasilica@santantonio.org
DIETRO LE QUINTE DEL GIUGNO ANTONIANO 2026
Il Giugno Antoniano 2026 è organizzato da Comune di Padova, Pontificia Basilica di S. Antonio, Provincia di S. Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali, Diocesi di Padova, Caritas sant’Antonio ETS, Veneranda Arca di S. Antonio, Messaggero di sant’Antonio Editrice, Arciconfraternita di Sant’Antonio, Centro Studi Antoniani, Museo Antoniano, Ordine Francescano Secolare di Padova, Associazione culturale Palio Arcella, Libreria del Santo.
La realizzazione della manifestazione è possibile grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Camera di Commercio di Padova, Confindustria Veneto Est.
Il Giugno Antoniano 2026 ha inoltre il patrocinio del Comune di Camposampiero (PD) e del Progetto Antonio 800 della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova.
La media partnership è in collaborazione con «Messaggero di sant’Antonio», «Messaggero dei Ragazzi», Edizioni Messaggero Padova e Rete Veneta del Gruppo Medianordest.
A tutte queste realtà va il vivo ringraziamento di quanti organizzano la manifestazione.