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Pubblicato il 16 Febbraio 2026

Festa della Traslazione delle reliquie del Santo 2026

Le immagini della celebrazione e l'omelia del Ministro provinciale p. Brandinelli

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Si è celebrata ieri in Basilia la cosiddetta "Festa invernale" di sant'Antonio, ovvero la Festa della Traslazione delle reliquie del Santo.

Chiamata popolarmente “Festa della Lingua”, è la ricorrenza del ritrovamento nell'aprile 1263 della lingua incorrotta di Antonio, morto da più di 30 anni, scoperta in occasione della ricognizione dei resti del Santo da parte di Bonaventura da Bagnoregio, all'epoca Ministro generale dei frati francescani. La venerata reliquia della lingua, a distanza di secoli, è tuttora visibile, incorrotta, all’interno del reliquiario custodito nella Cappella del Tesoro.

Così nell'omelia p. Roberto Brandinelli, Ministro della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova dei Frati minori conventuali, che ha presieduto la celebrazione delle ore 18.00, a cui è seguita la processione interna con la Reliquia del Mento del Santo portata a spalla dai membri della Pia Unione Macellai “Militi dell’Immacolata”: 

«La lingua incorrotta del Santo è un segno forte e prodigioso della sua predicazione appassionata della Parola di Dio. Una Parola che conosceva molto bene perché l’aveva studiata e perché continuava a meditarla e a pregarla. La predicazione di Sant’Antonio è stata sicuramente anche coraggiosa, sferzante verso i potenti, gli usurai, i peccatori. Forza, amore e saggezza sono qualifiche che si applicano molto bene all’annuncio che Sant’Antonio ha fatto del Vangelo. Ma all’origine di tutto, anche per Sant’Antonio c’è stata la sua libera scelta di seguire la via del bene, una scelta maturata sin da ragazzo quando decise di farsi agostiniano, ma affinata dall’esempio di radicalità che ricevette dai primi frati minori giunti nella sua terra animati dal desiderio di dare la vita per Gesù».

⇒ Il testo integrale dell'omelia di p. Brandinelli è disponibile a questo link

Al termine, invocazione con la preghiera di affidamento al Santo O lingua benedicta e benedizione finale con la Reliquia della falange del dito di S. Antonio, la stessa usata nella Solennità del 13 Giugno e conservata il resto dell’anno nella Cappella del Tesoro.

⇒ Nella photo gallery alcune immagini della celebrazione della Festa della Lingua 2026 - Credit photo © Archivio Messaggero di sant'Antonio