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Pubblicato il 20 Luglio 2026

Domenica 26 luglio VI Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, «Io invece non ti dimenticherò mai (Is 49,15)»

Il messaggio del Santo Padre Leone XIV: un’opportunità per riscoprire che la Chiesa è chiamata a essere madre di tutti e che ad ogni età è sempre possibile scoprirsi figli e figlie di Dio

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Torna anche quest'anno la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, giunta alla sua sesta edizione. L'iniziativa, avviata da Papa Francesco e ripresa da Papa Leone XIV, si terrà in tutte le chiese domenica 26 luglio, e avrà come tema «Io invece non ti dimenticherò mai (Is 49,15)». Il Santo Padre Leone XIV nel suo Messaggio a tutto il mondo ricorda che il Signore conosce il volto di ciascuno e che il suo amore non viene mai meno, nemmeno nella fragilità della vecchiaia.

Nel testo il Santo Padre ribadisce che «la celebrazione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani è un’opportunità per riscoprire che la Chiesa è chiamata a essere madre di tutti e che ad ogni età è sempre possibile scoprirsi figli e figlie di Dio», ribadendo le parole del profeta “Io invece non ti dimenticherò mai”. Citando la sua Lettera enciclica Magnifica humanitas, papa Prevost ricorda come «In un’epoca che tende a velocizzare e frammentare, la carne umana continua a chiedere di essere curata e riconosciuta da mani capaci di tenerezza, da menti attente e da parole buone. La cultura digitale moltiplica le connessioni e offre nuove possibilità di incontro; tuttavia, il cuore umano conserva un bisogno irrinunciabile di prossimità» (Lett. enc., 239).

Leone XIV richiama l’importanza di guardare agli anziani senza pregiudizio, stando lontani da un’economia basata sul mero profitto che «indebolisce i legami familiari», senza dimenticare che «molti anziani vengono lasciati dai figli costretti a migrare o, in alcuni casi, a combattere in guerra».

Secondo il pontefice anche nell’età anziana però non deve mancare la speranza e il desiderio di riconnettersi con Dio Padre: «La scoperta della tenerezza di Dio, per molti, avviene nel corso dell’esistenza, talvolta proprio nell’ultimo tratto della vita. […] In questo nuovo cammino si può riconoscere che Dio, come dice Sant’Agostino, “è madre perché riscalda, perché nutre, perché allatta, perché custodisce” (Commento al Salmo 26, II, 18)».

Ricordando le parole del suo predecessore, Papa Francesco, che chiamava le persone anziane “nuovo popolo”, considerando che negli ultimi anni sono in aumento le persone over 70, Papa Leone ribadisce con fermezza agli anziani di «riflettere su quale possa essere la nostra vocazione quando la fragilità, compagna dell’uomo fin dalla nascita, sembra prendere il sopravvento. Mi sento di dirvi: non abbiate paura della fragilità! Proprio questa debolezza cela in sé una nuova potenzialità che illumina anche le altre età della vita».

⇒ Leggi il messaggio integrale di Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani - clicca qui

 

Materiali da condividere per promuovere la Giornata nelle Chiese locali

Il kit pastorale è disponibile sul sito del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita
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