Tredicina

Pubblicato il 11 Giugno 2016

“Transito di sant’Antonio”, la rievocazione storica dell'ultimo viaggio di frate Antonio

Domenica 12 giugno alle 20.30 partenza del corteo da piazzale Azzurri d’Italia, quartiere Arcella (Padova)

Domenica 12 giugno alle 20.30 partirà da piazzale Azzurri d’Italia il corteo della suggestiva rievocazione del “Transito del Santo” che ricorda l’arrivo di frate Antonio morente all’Arcella sul carro trainato da buoi. Oltre 200 figuranti sfileranno per via Tiziano Aspetti fino ad arrivare, attorno alle 21.30, al santuario dell'Arcella, ultima tappa del viaggio di Antonio.

Comincerà quindi il concerto di campane che si estenderà ai campanili di tutta la città di Padova, vestita a festa con i drappi dell’Arciconfraternita del Santo. La sacra rappresentazione, creata nel 1931 in occasione del VII Centenario della morte di Antonio, aprirà ufficialmente le celebrazioni del 13 giugno.

La rievocazione storica ripropone con fedeltà le immagini ricavate dal testo dell’Assidua, la prima biografia del Santo scritta nella prima metà del XIII secolo verosimilmente da un testimone oculare dell’evento. Il viaggio da Camposampiero sul carro trainato da buoi, l’incontro con frate Vinotto, l’arrivo al Monastero della Cella e la costernazione delle “Povere Dame” (le Clarisse), le ultime ore di vita e l’agonia prima delle fatidiche ultime parole: «Video Dominum meum», «Vedo il mio Signore», con le quali il Santo concluse, quasi otto secoli fa, la sua vita terrena in quella che è oggi la “Cella del Transito” all’interno del santuario antoniano dell’Arcella.

Al termine dell’azione sacra il festoso concerto delle campane cittadine, in collaborazione con le parrocchie e la Diocesi di Padova, evoca la leggenda delle campane di Lisbona, la città natale del Santo, che avrebbero suonato spontaneamente proprio nel momento in cui egli spirava a Padova.

Altrettanto suggestivo e commovente è l’omaggio spontaneo che le migliaia di devoti da tutto il mondo rendono all’immagine del Santo appena spirato, un momento di singolare pietà popolare carico di segni e gesti di sentita umanità. Anche questa è una parte della rievocazione storica, forse la più corale e la più toccante. È una folla che il santuario dell’Arcella non riesce mai a contenere completamente, proprio come avvenne in quella sera quando l’intera città corse all’Arcella spinta dal grido dei fanciulli: “È morto il Padre Santo, è morto S. Antonio!”.

In caso di maltempo o di meteo inaffidabile la celebrazione avverrà in forma ridotta all’interno del santuario dell’Arcella con inizio in questo caso alle 21. Info: tel. 049.605517.

Drappi antoniani

In occasione della rievocazione storica del Transito di sant’Antonio del 12 giugno e della tradizionale processione del 13 giugno la cittadinanza è invitata a esporre i drappi antoniani lungo i percorsi.

Ritiro drappi: Scoletta del Santo nel sagrato della basilica fino al 13 giugno, ore 10.00 – 19.00, con offerta in favore dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio.

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