Quinta video-meditazione: "Beati voi che decidete di rialzarvi, perché avrete un’altra possibilità"

Tredici martedì con sant'Antonio, 11 aprile 2017
A cura di p. Danilo Salezze – Comunità S. Francesco Monselice

Seguici su

Ascoltiamo

«Nessuno ti ha condannata?...
Neppure io ti condanno: va’ e non peccare più». (Gv 7,10-11)

Meditiamo

Il Padre vuole che tutti gli uomini siano salvi, cioè si lascino raggiungere dalla Misericordia. Il bisogno di riabilitazione integrale da parte di chi “ha sbagliato” può trovare risposta solo in un Amore incondizionato: quando tutti vorrebbero la “giusta” condanna, il perdono apre prospettive di vita! Essere perdonati da Dio significa assumere gioiosamente una responsabilità nuova. Allora il credente si qualifica non come genericamente “buono”, ma come chi si lascia rinnovare sempre dalla grazia e, senza abusare della giustizia di Dio, ricomincia fiducioso il cammino di conversione.

La parola di Papa Francesco

«Nessuno davanti a Dio può considerarsi giusto, ma nessuno può vivere senza la certezza di trovare il perdono! Nessuno di voi, pertanto, si rinchiuda nel passato! La storia che inizia oggi, e che guarda al futuro, è ancora tutta da scrivere, con la grazia di Dio e con la vostra personale responsabilità».

Riflettiamo

  • Nella mia vita mi sono sentito rimesso in gioco da una Grazia inaspettata che mi ha offerto nuova speranza?
  • Ho permesso che una persona, dopo un male compiuto da cui sono stato io stesso toccato, potesse ricominciare il cammino verso il bene?
  • Vivo ogni giorno come una possibilità offertami per realizzare il progetto di Dio su di me?

Preghiamo

Padre misericordioso, che desideri con tutto te stesso il bene e la felicità dei tuoi figli, tu non conosci la “cultura dello scarto”. Per te non esistono “ormai” o “è troppo tardi”, ma solo progetti di salvezza per ognuno. Aiutaci a non precludere la possibilità di riscatto ai nostri fratelli, ma ad ascoltare e sostenere ogni uomo che chiede di essere ancora perdonato.