Per l’800° della morte del Poverello, papa Leone ha indetto un «Anno Giubilare di san Francesco» (10 gennaio 2026 - 10 gennaio 2027). E anche nella Basilica padovana è stato predisposto un itinerario apposito, per i pellegrini antoniani.
L’escalation di violenza che sta ferendo il Medio Oriente non è solo un conflitto lontano, ma un dramma che interpella la coscienza di ogni credente, come ha detto anche Papa Leone XIV che ha chiesto di «fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile».
La Basilica del Santo aderisce all’iniziativa promossa dalla Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), che ha indetto per il venerdì13 marzo una giornata speciale di preghiera e digiuno per la pace.
Ognuno di noi sente il bisogno di fermarsi, di abbassare il volume del mondo e ritrovare un po’ di ossigeno per il proprio spirito. Dal 13 marzo in Basilica di sant’Antonio inizia “Ti vedo”, un viaggio in tre tappe (un venerdì al mese) che unisce la profondità del silenzio alla bellezza e alla forza della musica dal vivo, con le band di Christian Music Reale, Kantiere Kairos e Hakuna.
Come noto, in occasione dell'800º anniversario del Transito di san Francesco (1226-2026), Papa Leone XIV ha indetto uno speciale Anno di san Francesco che durerà fino al 10 gennaio 2027.
La Basilica del Santo, legata a doppio filo al carisma del Santo di Assisi, offre ai pellegrini un percorso spirituale dedicato al Poverello per ottenere l’Indulgenza Plenaria e riscoprire la "bellezza concreta" del Vangelo.
#ChiTrovaUnTesoro così, tutto attaccato, con il simbolo del cancelletto davanti, dice subito che ci troviamo in area social, in area giovani. Eppure, a dispetto delle impressioni, l’etichetta indica un’iniziativa che col mondo digitale ha poco a che vedere, anzi che si radica in un luogo preciso, con persone in presenza e concretezza di vecchio, efficace stampo.