Delegazione Pontificia per la Basilica di S.Antonio in Padova

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Il “Complesso Antoniano”, di cui fa parte la basilica di Sant’Antonio, è di proprietà della Santa Sede. In applicazione dell’art. 27 del Concordato tra la Santa Sede e l’Italia in data 11 febbraio 1929, con rogito notarile del 22 luglio 1932 venivano ceduti alla medesima Santa Sede i beni immobili costituiti dalla Basilica di Sant’Antonio in Padova e dagli edifici annessi (= Complesso Antoniano). In vista di tale cessione, il 18 maggio antecedente, le Parti interessate avevano firmato un apposito Regolamento. Con la Costituzione Apostolica Iam annus elapsus, del 13 giugno 1933, Pio XI sottraeva alla giurisdizione del Vescovo di Padova il Complesso Antoniano, sottoponendolo alla sua diretta giurisdizione che viene esercitata “nelle cose spirituali e materiali” attraverso un Vescovo Delegato Pontificio.

Le norme emanate da Pio XI sono state aggiornate da Giovanni Paolo Il con la Costituzione Apostolica Memorias Sanctorum del 12 giugno 1993. Il Delegato Pontificio è coadiuvato da un Consiglio di Amministrazione e da un Collegio di Revisori dei Conti. Il servizio pastorale è affidato ai Frati Minori Conventuali.

La conservazione e il miglioramento del Complesso Antoniano spettano alla Veneranda Arca di S. Antonio, secondo il proprio Statuto.
Il Complesso Antoniano è un Ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, denominato Basilica di S. Antonio in Padova.

Documenti legislativi

Informazioni

Piazza del Santo, 11 - 35123 Padova
Tel.: 049 8751244
Fax: 049 8603259