Scuola del Santo

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Detta popolarmente Scoletta, sorse come sede della Confraternita di S. Antonio e fu costruita, la parte inferiore, intorno al 1430 e, quella superiore, nel 1504. 

È questa che interessa maggiormente perché contiene un ciclo di 18 pitture eseguite nei primi anni del Cinquecento con scene della vita e dei miracoli di s. Antonio. Tre di questi affreschi sono opere giovanili di Tiziano Vecellio (1511): s. Antonio fa parlare un neonato, il marito geloso che pugnala la moglie, s. Antonio riattacca il piede a un giovane.

I dipinti e la sala priorale, dopo l’importante restauro terminato nel 2006, hanno riacquistato il loro originale splendore.

Visite museali 

Le visite museali ordinarie sono assicurate direttamente dall'Ente Basilica del Santo e referte è l'Ufficio Informazioni della Basilica del Santo che si trova all'entrata del Chiostro della Magnolia, sull'angolo del lato ovest,

Orario di apertura: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00      

Biglietti:

singoli: per la sola Sala Priorale o per il solo Oratorio di San Giorgio € 3,00 a persona, per entrambi i siti € 5,00  a persona,

gruppi superiori a 10 persone: per la sola Sala Priorale o per il solo Oratorio di San Giorgio € 2,50, per entrambi i luoghi € 4,00. 

Informazioni

Tel. +39 049 8225652 - Fax +39 049 8789735

Email: infobasilica@santantonio.org

 

Immagine: Sant'Antonio e il miracolo del neonato che parla, Tiziano Vecellio, 1511, Scuola del Santo, Sala delle Adunanze - fotografia di Giuliano Ghiraldini dopo i restauri del 2005 - fototeca MSA