I
resti di sant'Antonio furono poi esposti, dalla sera del 31
gennaio alla sera della domenica 1° marzo 1981 (per un
totale di 29 giorni) alla venerazione dei devoti, che accorsero
a folle impressionanti: oltre 650.000 persone. Lo scheletro
fu ricomposto e collocato in un’urna di cristallo.
Questa
è stata poi rinchiusa in una cassa di rovere che è
stata infine riposta nella secolare tomba-altare della cappella
dedicata a sant’Antonio.
Alcuni reperti, in particolare la tonaca e le reliquie
dell’apparato vocale di sant'Antonio, sono tuttora
esposti nella Cappella delle Reliquie o del Tesoro.