Un’altra
traslazione sicura avvenne il 14 giugno 1310,
quando, ultimata la nuova cappella dedicata al Santo, all’estremità
sinistra del transetto, le
sacre spoglie vi furono solennemente trasportate.
Il
14 febbraio 1350 il cardinale Guido de Boulogne venne
a Padova per sciogliere un voto al Santo (era stato guarito
dalla peste nera) e per donare un prezioso reliquiario
in cui fu posto il mento (meglio, la mandibola) del
santo. Da quel giorno nessuna manomissione fu effettuata all’Arca,
fino al 1981.