Vai all'homepage del Portale Vai all'homepage della Basilica

Sant'Antonio
I miracoli
Il santo dei miracoli
il santo dei miracoli
il giumento (la mula)
la predica ai pesci
il piede riattaccato
la conversione di Ezzelino
la visione
il cuore dell'avaro
il neonato che parla
il giovane resuscitato
il significato dei miracoli

I Sermoni di S.Antonio
Basilica del Santo
Riviste antoniane
Offerte e donazioni
Caro sant'Antonio
La Caritą antoniana
Comunicati stampa
Comunitą Web
Cultura e formazione

Visita il nuovo sito della basilica
Caritas Antoniana - Dona il 5x1000
Casa del Pellegrino
il cammino di sant antonio
La rivista della famiglia

La predica ai pesci
 


P. Annigoni, Sant'Antonio predica ai pesci, 1981Se talvolta gli uomini, pur dotati d'intelletto, spregiavano la sua predicazione, Dio interveniva a mostrarla degna di venerazione, compiendo segni e prodigi per mezzo di animali privi di ragione. Una volta che alcuni eretici, nei pressi di Padova, disprezzavano e deridevano le sue prediche, il Santo si portò ai bordi del fiume, scorrente a breve distanza, e disse agli eretici in modo che tutta la folla presente sentisse:

"Dal momento che voi dimostrate di essere indegni della parola di Dio, ecco, mi rivolgo ai pesci, per confondere più apertamente la vostra incredulità".

E con fervore di spirito cominciò a predicare ai pesci, enumerando i doni loro elargiti da Dio: come li aveva creati, come aveva loro assegnato la purezza delle acque e quanta libertà aveva loro concessa, e come li nutriva senza che dovessero lavorare.

A questo parlare i pesci cominciarono a unirsi e avvicinarsi a lui, elevando sopra la superficie dell'acqua la parte superiore del loro corpo e guardandolo attentamente, con la bocca aperta. Fintanto che piacque al Santo di parlare loro, lo stettero a sentire attentissimi, come esseri dotati di ragione. Né si allontanarono dal posto, se non dopo aver ricevuto la sua benedizione.

Colui che aveva reso attenti gli uccelli alla predicazione del santissimo padre Francesco, riunì i pesci e li rese attenti alla predicazione del figlio di lui, Antonio (Rigaldina 9,24-28).

Infrenabile gioia ne viene ai fedeli e cattolici, mestizia e avvilimento agli eretici e miscredenti. Dio viene lodato e benedetto, la fede cattolica esaltata e onorata; l'eretica pravità è svergognata e condannata con vituperio sempiterno. L'eretico suddetto, abiurata la Usa dottrina in presenza di tutti, prestò da allora leale obbedienza ai precetti della santa Chiesa (Benignitas 16,6-17).



 Vai inizio pagina           Segnala pagina


© 2008 PPFMC Messaggero di S.Antonio Editrice
Via Orto Botanico, 11 - 35123 Padova (Italy) - P.Iva 00226500288
email:info@santantonio.org