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Pubblicato il 10 Settembre 2019

"La notte delle meraviglie", venerdì 27 settembre una notte al Museo Antoniano nell'ambito di "Solidaria" al Santo

Attività guidata per adolescenti dai 9 ai 13 anni per vedere, toccare, ascoltare e gustare le "meravigliose cose" d'oriente sulle orme di frate Odorico

Venerdì 27 settembre 2019 alle ore 21, al Museo Antoniano si terrà "La notte delle meraviglie. Vedere, toccare, ascoltare, gustare", attività guidata di 1 h. e 30 min. rivolta ad adolescenti dai 9 ai 13 anni

In un suggestivo ambiente notturno, immersi nelle opere d'arte del museo ', i ragazzini accompagnati dalle guide del "Messaggero" andranno alla scoperta delle meravigliose avventure in oriente del beato Odorico da Pordenone.

Odorico da Pordenone (1265-1331), francescano dei frati minori, compì dal 1318 al 1330 uno dei viaggi più sorprendenti del medioevo: da Venezia a Trebisonda, dall’Asia Minore per mare raggiunse l’India, Sumatra, Giava, Indocina e Cina fino a Khanbaliq (Pechino) e ritorno via terra. Un viaggio pastorale in cui percorse, secondo i calcoli di alcuni studiosi, ben 50mila chilometri, e in cui incontrò popolazioni, come quella dei Mongoli del Khan, culture, tradizioni, religioni, piante e animali “meravigliosi” e praticamente sconosciuti all’Occidente.
Un “mondo nuovo” che il francescano raccontò con stupore, curiosità e umanità nella sua Relatio de mirabilibus orientalium Tatarorum, dettata al confratello Guglielmo da Solagna nel Convento di Sant’Antonio a Padova, una volta rientrato, stanco e ammalato, in patria.

Durante "La notte delle meraviglie", utilizzando soprattutto i cinque sensi, ci si avventurerà alla scoperta delle meraviglie del viaggio di Odorico in Oriente: spezie, seta, musica, guerra, ideogrammi, cibo...

Al Museo, nell'ambito della mostra "La mazza e la mezza luna" curata dalla Veneranda Arca di S. Antonio, sarà possibile ammirare il manoscritto del 1400 (prestito che integra l'esposizione in occasione di "Solidaria"), dove un anonimo frate che risiedeva alla Basilica di S. Antonio aveva trascritto il diario di viaggio di Odorico, ma anche il reliquiario con la terra che lo stesso Odorico aveva portato dalla Cina, nonché un altro reliquiario trecentesco dal tesoro della Basilica, con un bassorilievo che è probabilmente l’immagine più antica di frate Odorico.

L’attività si sposterà quindi nella sede delle Salette del Museo per ammirare le tavole originali del fumetto su Odorico, accompagnati dal suo autore, Luca Salvagno.
Scarica la locandina dell'evento.

Prenotazione on line obbligatoria fino a esaurimento posti – Vai al form di iscrizione
Contributo economico di € 10,00 a persona. A ogni partecipante verrà dato in omaggio il libro-fumetto Odorico da Pordenone. Le nuove e meravigliose cose straniere di Luca Salvagno (ed. EMP 2018)