Dodicesima video-meditazione: "Beati voi che cercate la bellezza, perché sarete più vicini a Dio"

Tredici martedì con sant'Antonio, 30 maggio 2017
A cura di p. Paolo Floretta

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Ascoltiamo

«Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l'erba del campo… non farà molto di più per voi, gente di poca fede?» (Mt 6,28-30)

Meditiamo

La bellezza è gemella della gratuità e della speranza. Ed è fonte di speranza per noi. Se Dio pone tante attenzioni gratuite a ciò che è effimero, come i fiori di campo, perché non dovrebbe essere attento a ciascuna delle nostre fragili e preziose vite? La bellezza è segno dell'attenzione di Dio sulle sue creature e questo apre alla speranza di una vita piena. La bellezza è la medicina che ci cura da tante ferite e da tante tristezze. La bellezza è carezza di Dio.

La parola di Papa Francesco

«Seguire Cristo non è solo una cosa vera ma anche bella, capace di riempire la vita di gioia, perfino nelle difficoltà di tutti i giorni. In questo senso la bellezza rappresenta una via per incontrare il Signore».

Riflettiamo

  • Come vivo la bellezza che incontro?
  • Come mi aiuta a cercare, trovare e lodare Dio?
  • Come esprimo la bellezza che intuisco nella mia vita?

Preghiamo

Tu, o Padre, sei il principio senza principio dell’Amore. Tu ami nella pura gratuità per la gioia che irradia amore. Tu sei l’Amore che eternamente inizia, la sorgente eterna di ogni dono perfetto. Ci hai fatti per te, imprimendo in noi la nostalgia del tuo Amore e contagiandoci con la tua carità per dare pace al nostro cuore inquieto.